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Viva, viva il podestà!
di Antonio Zanetti
elaborazione da "L’ispettore" di Nicolaj Vasilievich Gogol
Regia di Antonio Zanetti |
SPETTACOLO
DISPONIBILE |
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In un isolato villaggio di cui non si sa nemmeno il nome, sperduto in una non meglio definita regione (forse balcanica), la vita scorre sempre uguale.
Da sempre è amministrato dalle solite persone in modo... beh, in modo “discutibile”, così come in tante altre parti del mondo il potere viene gestito dai politici: con la massima attenzione a consolidarlo e ad avvantaggiarsene.
Un bel giorno però, una notizia viene a turbare il quotidiano tranquillo scorrere della vita dei primi cittadini del villaggio: sembra che sia giunto dalla capitale, in incognito, un ispettore ad indagare sulla regolarità dell’amministrazione di quel luogo. Venuti a sapere che presso la locanda alloggia un misterioso forestiero, il podestà e i suoi compari, sicuri di aver identificato il loro uomo, si attivano per guadagnarsi i suoi favori. Dopo essersi prodigati a fargli visitare le istituzioni del villaggio (opportunamente preparate per ben figurare), dopo averlo ospitato in casa, avergli prestato denaro (lasciandogli intendere che non sarà necessario che lo restituisca), il podestà gli concede come promessa sposa la figlia, di cui questi si è mostrato invaghito. Ormai sembra fatta. Tutto è andato per il meglio e promette bene per il futuro. D’un tratto però “l’ispettore” deve lasciare il villaggio insieme al suo servitore. Nell’attesa del suo ritorno il podestà e i suoi amici discutono sul futuro. Ed è allora che si presenta la locandiera con un imprevisto annuncio, che sgomenta tutti i presenti. |
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Info |
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| Commedia brillante in lingua, 2 atti |
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| Disponibile il DVD dello spettacolo |
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Scheda
tecnica dello spettacolo |
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Calendario
repliche |
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Cast |
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| Anton Lucrovich, Podestà |
Adriano Pavanello |
| Andreij Leckinskij, ufficiale postale |
Andrea Bestetti |
| Ludmilla Maneska, direttrice scolastica |
Monica Vettore |
| Ammos Ruba, presidente del tribunale |
Stefano Pandolfo |
| Sonja Sevitzija, assessore alla sanità |
Nadia Savio |
| Goran, servitore di Stankov |
Carlo Salasnich |
| Boris Vladimir Stankov, presunto ispettore |
Tom Zarri |
| Locandiera |
Marta Mescalchin |
| Anna Lucrovich, moglie del Podestà |
Serenella Zanetti |
| Marija Lucrovich, figlia del Podestà |
Alice Bertoli |
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| Scenografie |
Antonio Zanetti |
| Trucco |
Daniela Urioni |
| Costumi ed oggettistica |
Serenella Zanetti
Daniela Urioni |
| Progetto luci e audio |
Paolo Canova |
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Foto di scena |
Antonella Sartori
Marco Contin |
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