La Compagnia
della Torre e la Biblioteca di Legnaro (PD), presentano
lo stage teatrale "Metodo delle azioni fisiche
elementari", condotto da Carlos Maria Alsina
(www.carlosalsina.com),
regista, drammaturgo e direttore artistico del Teatro
El Pulmon di Tucumàn (Argentina). Il percorso
artistico di Carlos Maria Alsina è ricco di
eventi, esperienze, studi: attore, ricercatore, regista,
scrittore, direttore di compagnie teatrali e di vari
teatri. Una persona così ricca di sapere e
di esperienza umana, che ha avuto molti riconoscimenti
per la sua opera in Argentina ma spesso anche all'estero,
e che riesce a conservare una carica così genuina
di affabilità, modestia e simpatia indubbiamente
efficaci nello stabilire, durante i suoi laboratori,
un clima sereno e stimolante. Le numerose esperienze
e collaborazioni in Argentina (Còrboba, Buenos
Aires, Mendoza, Santa Fe, Mar del Plata) e all'estero
sia in Sud America (Porto Alegre - Brasile, L'Avana
- Cuba, Quito - Ecuador) che in Europa (Berlino con
il "Berliner ensemble", Lugano, Locarno)
e in Italia (Verona. Milano, Roma, Venezia, Padova)
lo hanno visto vestire via via i panni di attore,
di regista, e di insegnante. Ha affrontato soprattutto
nella regia autori classici ma più frequentemente
contemporanei (Brecht, Fo, Allen, Coward, De Filippo...
oltre a Shakespeare, Moliére, Cechov...). Consistente
anche la sua produzione drammaturgica che gli è
valsa numerosi riconoscimenti tra i quali spicca il
premio "Casa de las Americas" ricevuto ne
1996 a L'Avana (Cuba) per lo spettacolo "Sogno
immobile".
Il "Metodo delle azioni fisiche"
fu concepito da Stanislawskji negli ultimi anni della
sua vita; in netto contrasto con il suo stesso "Metodo
Stanislawskji" universalmente conosciuto, forse
addirittura antitetico ad esso, la nuova tecnica di
messinscena si basa sulle azioni senza nessun supporto
di psicologia del personaggio: si agisce per obiettivi.
Il compito dell'attore non è rappresentare
emozioni vissute precedentemente e prestate al personaggio,
bensì compiere azioni per raggiungere degli
obiettivi, con il risultato che in conseguenza di
ciò le emozioni che servono al personaggio
spontaneamente si manifestano. Non cercandole le si
trovano.
Lo stage è composto da una
base teorica e da un percorso di esperienza pratica;
le due cose sono strettamente connesse e funzionali
luna allaltra; gli allievi sono perciò
invitati a partecipare in abbigliamento comodo di
colore neutro e muniti di necessario per scrivere;
il lavoro sarà tarato su ciascuno dei partecipanti
che lavorerà in coppia con un/a compagno/a;
circa una settimana prima dellinizio verrà
assegnato a ciascuno il testo della scena che fungerà
da materiale su cui svolgere il lavoro.
I giorni in cui si svolgerà
il laboratorio sono: lunedì 12, martedì
13, mercoledì 14, martedì 20 e mercoledì
21 ottobre 2009 dalle ore 20:30 alle ore 23:30 per
un totale di 15 ore presso la Sala Corsi di Palazzo
Zanini in via Roma a Legnaro (Pd).
Verranno accettati fino ad un massimo di 16 partecipanti.
Naturalmente è richiesta assiduità nella
frequenza e massima puntualità.